STRUTTURA - Studio Forciniti Progetto

Studio Forciniti
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod!
Vai ai contenuti
STRUTTURA
AFFITTI BREVI
La cedolare secca con aliquota al 26% si applica solo a partire dal secondo immobile dato in locazione. Il prelievo più elevato scatta sui redditi di locazione maturati dal 1° gennaio 2024: in questo caso non è rilevante la data di stipula dei contratti né quella di percezione dei canoni. Per la prima o unica casa affittata, invece, resta l’aliquota al 21 per cento: la scelta andrà indicata nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta d’interesse. Gli intermediari applicheranno la ritenuta del 21% all’atti del pagamento al locatore a prescindere dal regime fiscale adottato. Sono alcuni dei chiarimenti contenuti nella circolare 10/E/2024 delle Entrate che fornisce agli uffici territoriali le istruzioni sulle modifiche inserite nella legge di Bilancio 2024 (legge 213/2023).
LAVORATORI AUTONOMI
Lo schema di decreto delegato sull’Irpef, approvato in via preliminare il 30 aprile dal Consiglio dei ministri, rivede la tassazione ordinaria del reddito autonomo. Fra le modifiche previste con il nuovo decreto, che rientra negli interventi previsti dalla riforma tributaria (legge delega 111/2023), ci sono la neutralità delle riorganizzazioni professionali e l’esclusione della ritenuta sui rimborsi spese.
L'INDAGINE BONUS CASA

Bonus casa, ondata di sequestri in tutta Italia. Congelato 1 miliardo di crediti

Società fantasma, evasori totali e immobili inesistenti nel mirino della Gdf. Perquisizioni in Liguria, Piemonte, Veneto, Lombardia, Trentino Alto Adige, Toscana, Emilia Romagna, Lazio, Campania e Puglia

Società fantasma, immobili inesistenti, beneficiari sconosciuti al Fisco, e spesso percettori del reddito di cittadinanza. E due agevolazioni nel mirino: l’ecobonus e il bonus facciate. Sono alcuni degli ingredienti dell’attività di indagine condotta dai finanzieri del Comando Provinciale di Savona che hanno portato in queste ore il Gip, su richiesta della Procura della Repubblica di Savona, a emettere un decreto di sequestro preventivo per l’importo di un miliardo di euro, da eseguire sul cassetto fiscale dei 311 soggetti economici coinvolti, detentori dei crediti d’imposta in dieci regioni in tutta Italia.

Il coordinamento con le Entrate
Gli accertamenti sono stati condotti, come sempre avviene in questi casi, in coordinamento con i funzionari dell’agenzia delle Entrate. Le indagini hanno portato a scoprire come i crediti d’imposta fossero del tutto inesistenti, perché ottenuti tramite l’utilizzo di fatture false per lavori da eseguire o in corso di esecuzione su immobili di proprietà di soggetti residenti nel territorio savonese. Uno schema classico per questo tipo di illeciti.
Studio Forciniti
Piazza Alcide De Gasperi, 11
87064 Corigliano Rossano CS

+39 0983 516 182


info@studioforciniti.it
mail@studioforciniti.it
Torna ai contenuti